Per quanto riguarda la responsabilità civile medica di seguito presentiamo un caso riguardante il risarcimento del danno causato ai parenti per la morte di un paziente affetto da una patologia.

Il 27 novembre 2009 il Tribunale di Roma ha stabilito che è risarcibile il danno causato ad un paziente morto a causa della mancata o ritardata diagnosi della patologia, laddove fosse probabile che con una diagnosi tempestiva, il paziente avrebbe potuto vivere per più di un anno.

Il danno subito dai familiari consiste nella perdita di un anno di vita che avrebbero potuto trascorrere con il paziente e può essere quantificato prendendo come parametro il “valore oggettivo della vita” la somma di Euro 1.900.000 (stabilito dall’art.1 della legge 497/1999) diviso il numero di anni della vittima al momento della morte. Ovviamente possono poi essere applicati dei correttivi che concorrono ad aumentare o a ridurre il “valore” del singolo anno.
ll risarcimento viene liquidato nella stessa misura per ciascuno parente avente diritto.

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